Il Torino batte 2-1 in rimonta la Fiorentina al Franchi e trova i primi punti della sua Serie A alla terza giornata. Vantaggio viola con un tiro da fuori di Pellegrino al 2' st su cui Perri è tutt'altro che perfetto, poi il Torino risale: prima un eurogol da lontano dell'ex Mandragora sorprende De Gea al 29' st, poi Che Adams completa l'opera al 37' st. I padroni di casa, ancora ultimi a quota 0, escono tra i fischi del pubblico.

La partita

di Brunella Ciullini

La Fiorentina è già in caduta libera: contro il Torino rimedia la terza sconfitta su altrettante gare di campionato - non succedeva nella centenaria storia viola dal '35-36 - e resta malinconicamente ultima in classifica, a zero punti, fischiata dai suoi tifosi, segnale di una contestazione ormai in atto. I granata e il loro allenatore riescono a sfangarla aggiudicandosi 2-1 in rimonta, davanti al presidente Urbano Cairo, una partita che si presentava già decisiva: la prima rete in viola di Pellegrino, a inizio ripresa, aveva illuso la Fiorentina, l'ex Mandragora (applauditissimo dal popolo viola e mai così rimpianto) ha pareggiato di lì a poco con un gran tiro e a 8' dalla fine Adams, approfittando di una pasticcio difensivo degli avversari, ha regalato alla propria squadra un successo scaccia-crisi, che smuove la classifica e allontana i fantasmi attorno alla panchina di Abate. Finisce inevitabilmente già sotto esame Fabio Grosso: eloquente il coro 'Grosso salta la panchina' lanciato dalla curva viola a fine gara insieme agli slogan contro i giocatori.