Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDa anni riemerge ciclicamente nel dibattito pubblico ligure, salvo poi arenarsi per mancanza di fondi. La soluzione potrebbe però arrivare dall’Unione europea, che sarebbe disposta a finanziare in parte il raddoppio ferroviario tra Finale Ligure e Andora, un’opera da 2,7 miliardi di euro che Bruxelles ritiene strategica all’interno del corridoio Mediterraneo, la direttrice che collega Spagna, Francia, nord Italia, Slovenia, Croazia e Ungheria, fino al confine con l’Ucraina. Lo scorso mercoledì il coordinatore europeo del corridoio Mediterraneo, Mathieu Grosch, ha fatto tappa in Liguria per effettuare un sopralluogo tra il porto e il cantiere della nuova diga foranea di Genova prima di trasferirsi in Regione, dove si è svolta una riunione dedicata al progetto ferroviario alla quale hanno preso parte anche il governatore di centrodestra della Liguria, Marco Bucci, e il commissario per il Terzo Valico e la Torino-Lione, Calogero Mauceri.

Il collo di bottiglia tra Finale Ligure e Andora

Il nodo è quello degli ultimi 32 chilometri a binario unico tra Finale Ligure e Andora, considerati un collo di bottiglia sulla direttrice verso il confine francese. Il raddoppio consentirebbe di potenziare sia il traffico passeggeri sia quello merci e di migliorare il collegamento transfrontaliero lungo l’asse Barcellona-Montpellier-Marsiglia-Genova.