Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSenatore Pierantonio Zanettin, esponente vicentino di Forza Italia e relatore presso le commissioni di palazzo Madama sulle proposte in materia di morte medicalmente assistita, dopo la norma del Veneto si avvicina il momento dell’attesa legge nazionale? "Non va chiesto a me". E a chi? "In questo momento la domanda andrebbe posta agli alleati. Il problema è che in Parlamento non abbiamo trovato un punto di equilibrio. Io sto alla disponibilità e le aperture del presidente del Senato Ignazio La Russa, espressione di FdI, partito che manifesta le maggiori riserve, come il presidente della Commissione Affari sociali Franco Zaffini e il correlatore Ignazio Zullo".

L’approvazione della quarta legge regionale in Veneto aumenta il rischio di turismo sanitario? "Sin da quando ho iniziato a occuparmi della questione come relatore ho detto che una legge nazionale è indispensabile per evitare una disparità di trattamento e di diritto tra cittadini di aree e diverse. Già 4 regioni (Toscana, Sardegna, Emilia Romagna, Veneto, ndr.) hanno legiferato e la Lombardia ha realizzato protocolli amministrativi. Poi ci sono pronunce dei tribunali un po’ dappertutto in giro per l’Italia. Purtroppo il protrarsi dell’inerzia parlamentare ha determinato questa situazione".