| 5 Settembre 2026 13:13 |
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(Adnkronos) – Dopo una settimana di ricovero all’ospedale ‘Hermanos Ameijeiras’ dell’Avana, Alessandro Di Battista è stato operato. Doveva rientrare oggi a Roma ma il viaggio è stato rimandato. Il 28 agosto l’ex M5S è stato colpito da un forte mal di testa che l’ha costretto a chiedere assistenza in un ospedale vicino Santa Clara, oltre 300 chilometri da l’Avana, dove si trovava per realizzare delle riprese per un documentario. Poi il trasferimento nella Capitale dell’isola. Di Battista in questi giorni ha scritto dei post sui social rassicurando e manifestando la volontà di tornare in Italia. Nel frattempo sono arrivati a Cuba due medici del Policlinico Gemelli di Roma, la compagna e alcuni amici. La situazione, dall’Italia, appariva sotto controllo. Cosa potrebbe essere successo in queste ore?
“Tutto parte da quello che ha raccontato il paziente, un violentissimo mal di testa che gli ha fatto perdere coscienza – risponde all’Adnkronos Salute Piero Barbanti, direttore dell’Unità Cefalee e Dolore dell’Irccs San Raffaele di Roma e professore di Neurologia all’Università San Raffaele di Roma -. Quello che lui potrebbe aver avuto per i neurologi è una cefalea sentinella, seguita da cefalea a rombo di tuono che come particolarità che va da zero a massima intensità in un un minuto. Non è una cosa comune e causa principale di questa cefalea a rombo di tuono è generalmente un’emorragia subaracnoidea (Esa), dovuta a rottura di aneurisma. Non è la causa unica, ma la più frequente”.














