Prima la scelta del rientro (con un aereo ambulanza pagato dalla sua assicurazione privata), poi il trasferimento in elicottero. Alla fine la scelta di ricoverare nuovamente Alessandro Di Battista nell’ospedale de L’Avana e di procedere con l’intervento. Insomma, il rientro dell’ex esponente della prima ora del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista da Cuba, da dove sarebbe dovuto partire nella ieri notte per arrivare nel pomeriggio a Roma, «è stato rinviato».
L’annuncio è arrivato con un post su Facebook l’associazione Schierarsi, di cui l’ex M5S è vice presidente. L’associazione chiede «a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti». Quindi a parte i messaggi di solidarietà che arrivano da Giuseppe Conte e Luigi Di Maio compagni delle prime battaglie politiche - sullo stato di salute del battagliero politico si sa ben poco di ufficiale. Quello che è certo è che Di Battista è stato ricoverato in un ospedale di Santa Clara (isolotto a largo di Cuba) venerdì scorso in seguito a un malore e poi trasferito in elicottero in una struttura sanitaria de L’Avana.
ALESSANDRO DI BATTISTA NON TORNA IN ITALIA, CRISI DURANTE IL TRASPORTO ALL'AEROPORTO: CONDIZIONI GRAVI, SALTA IL RIENTRO











