In campo femminile, i primi chilometri della frazione ciclistica hanno visto Vittoria Bergamini, Marion Lieury, Fabia Maramotti, Wolf Sandra e Jenny Nilsson nelle prime posizioni. Con il passare dei chilometri è stata l’italiana Vittoria Bergamini a prendere il comando, imponendo un ritmo che le ha permesso di costruire un vantaggio importante sulle inseguitrici. Una prestazione di grande livello anche in termini assoluti: Bergamini ha pedalato per molti chilometri tra i primi quindici atleti della classifica generale, confermando quanto già mostrato nella frazione di nuoto. L’italiana ha raggiunto T2 in 09:40:20, al comando della gara femminile. Alle sue spalle, la tedesca Eva Dengler è transitata in T2 in seconda posizione in 10:08:30, seguita poco più di un minuto dopo dalla francese Marion Lieury, terza in 10:09:35. La maratona ha però riaperto la gara. Dengler è riuscita a recuperare terreno fino a portarsi temporaneamente al comando, prima della reazione di Bergamini, che ha ripreso la testa e si è presentata a Plaza Placheda, all’inizio della salita finale verso Carosello 3000, con oltre 17 minuti di vantaggio sulla tedesca. Da quel momento l’italiana ha mantenuto il comando fino al traguardo, conquistando ICON Xtreme Triathlon 2026 in 14:52:32. Seconda posizione per la tedesca Eva Dengler, al traguardo in 15:15:22, a 22 minuti e 51 secondi dalla vincitrice, mentre la francese Marion Lieury ha completato il podio femminile con un tempo di 15:54:21.