Quanti modi abbiamo per visitare una città? Soprattutto, quale valore attribuiamo al tempo che dedichiamo a percorrere le strade, per fermarci ad ammirare le forme urbane, per respirare l’atmosfera di una piazza o di un mercato? Un termine, più di altri, riporta la mente alla differenza, sostanziale e inevitabile, che separa il turista dal viaggiatore: adagio. Una caratteristica che implica una trasformazione complessiva che fa cambiare il passo, che richiede di fermare lo sguardo, che implica il fatto di ascoltare i suoni di quanto abbiamo attorno.
Lecce adagio, per scoprire il piacere
Una guida insolita, camminando, con comodo, senza fretta








