Benzina e diesel, anomalia Calabria: Prezzi oltre la media nazionale. Federconsumatori vede nero: stangata autunnale sulle famiglie.
CATANZARO – Il prezzo medio del gasolio self in Calabria ha raggiunto i 2,181 euro al litro, 3,3 centesimi in più rispetto alla media nazionale, mentre la benzina è salita a 2,071 euro, superando di 3,1 centesimi il valore rilevato nel resto del Paese. È il quadro registrato il 4 settembre da Federconsumatori Calabria sulla base dei dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Numeri che confermano quella che l’associazione definisce un’«anomalia nazionale», con i prezzi dei carburanti nella regione ancora in crescita. Il 26 agosto il gasolio self costava mediamente 2,160 euro al litro in Calabria, contro i 2,137 euro della media italiana. Il giorno successivo, dopo il decreto di proroga della riduzione delle accise, il prezzo regionale era sceso soltanto a 2,156 euro.
La riduzione iniziale è stata però rapidamente riassorbita: il gasolio è passato a 2,153 euro il 28 agosto, a 2,154 il 30 agosto, a 2,172 il 3 settembre e, infine, a 2,181 euro il 4 settembre. Nello stesso arco temporale la media nazionale è salita da 2,137 a 2,148 euro. Analogo l’andamento della benzina. In Calabria il prezzo medio in modalità self è passato dai 2,043 euro del 26 agosto ai 2,071 euro del 4 settembre. A livello nazionale, invece, l’incremento è stato da 2,017 a 2,040 euro. Il Gpl ha raggiunto nella regione una media di 0,800 euro al litro.







