Prosegue senza sosta la corsa all’insù dei listini dei carburanti sulla rete nazionale, registrando un ulteriore rincaro che pesa in maniera consistente sulle tasche degli automobilisti e sulle economie territoriali, compresa quella calabrese. Le rilevazioni odierne confermano un trend rialzista su tutti i prodotti e su tutte le modalità di erogazione, trainato dai continui assestamenti dei mercati internazionali.

I costi sulla rete stradale e autostradale

La fotografia scattata dall’Anagrafica carburanti mostra un incremento generalizzato rispetto alla rilevazione precedente, con cifre che tornano a varcare la soglia psicologica dei due euro al litro.

In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio del Mimit, rende noto il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in data odierna il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,039 euro al litro per la benzina (ieri 2,027 euro) e 2,147 euro al litro per il gasolio (ieri 2,131 euro). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,124 euro al litro per la benzina (ieri 2,110 euro) e 2,221 euro al litro per il gasolio (ieri 2,206 euro).

L’impatto sul territorio calabrese e la logistica