HomeGrossetoCronacaFotovoltaico a Ribolla. Le energie rinnovabili anche per le polemicheNuova levata di scudi contro il progetto della società ’Spv Energy 3 Srl’ che viene ricondotta alla multinazionale israeliana ’Shikun & Binui’. Pd, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana e Verdi Toscana si oppongono.A Ribolla l’impianto sarebbe di 20 MW, coprirebbe circa 25 ettari con 36.828 moduliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa progetto di energia rinnovabile a caso politico che rischia di andare ben oltre i confini del territorio comunale di Roccastrada. La vicenda dell’impianto agrivoltaico previsto a Ribolla (20 MW, circa 25 ettari e 36.828 moduli) sta infatti incrociando due questioni ormai strettamente legate: la presenza di nuovi impianti per la produzione di energia e il ruolo della società che li realizza.
Al centro delle polemiche è finita la ’Spv Energy 3’, società che, secondo quanto ricostruito dal Collettivo Diritti in Palestina, sarebbe riconducibile alla multinazionale israeliana Shikun & Binui. Un legame che ha fatto cambiare tono al dibattito. La contestazione non riguarda più soltanto la dimensione dell’impianto, il consumo di suolo o l’impatto sul paesaggio, ma anche l’opportunità che sul territorio possano operare soggetti economici accusati di avere rapporti con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. Sul caso sono intervenute diverse forze politiche.








