HomeModenaCronacaZona rossa in Gallucci: "Etichetta negativa su un intero quartiere. Fate marcia indietro"Dura presa di posizione congiunta delle associazioni di categoria "Abbiamo collaborato a creare un equilibrio, ora non vanifichiamo tutto".Dura presa di posizione congiunta delle associazioni di categoria "Abbiamo collaborato a creare un equilibrio, ora non vanifichiamo tutto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSull’allargamento all’area della movida in centro storico, in particolare di via Gallucci e dintorni, della ’zona rossa’, le associazioni di categoria Cna, Confcommercio, Confesercenti Area Città di Modena e Lapam Confartigianato, auspicano "un ripensamento sull’applicazione della misura".
"Definire ‘zona rossa’ un’area della movida – affermano congiuntamente le associazioni di categoria – significherebbe apporre un’etichetta negativa su un intero quartiere, proiettando un’immagine di degrado e insicurezza non corrispondente alla realtà dei fatti, con il rischio di allontanare clienti e turisti e di danneggiare le attività commerciali della zona. Non è questa la pubblicità di cui ha bisogno via Gallucci, né la città di Modena".
Secondo le associazioni, il percorso svolto in questi mesi ha dimostrato che la strada giusta non è quella delle interdizioni, ma quella della collaborazione e della responsabilità. "Con il decisivo supporto delle associazioni – aggiungono Cna, Confcommercio, Confesercenti Area Città di Modena e Lapam Confartigianato – e grazie all’impegno economico della Camera di Commercio, sono stati introdotti gli operatori di sicurezza privata che, in stretta sinergia con le forze dell’ordine, si sono occupati di monitorare l’area, garantendo un controllo costante e un intervento tempestivo quando necessario. E i numeri ci danno ragione: come riportato dagli stessi articoli di stampa, a fronte di una drastica riduzione degli incidenti, il sistema ha dimostrato di funzionare. Questo non è un caso, ma il frutto anche dell’applicazione del Protocollo per la prevenzione degli atti illegali, che ha previsto l’impiego di 12 addetti ogni sera nei weekend".






