Stop temporaneo per tutte le casette dell’acqua presenti nel comune di Ascoli Piceno e per la struttura nella frazione di Caselle di Maltignano. A comunicarlo è la Ciip S.p.A., che ha deciso di sospendere il servizio a seguito dei ripetuti episodi di furto ed effrazione registrati nelle ultime settimane nei punti di erogazione. Una decisione definita inevitabile dalla società, in attesa di introdurre nuove modalità di pagamento che non prevedano più l’utilizzo del contante.
"Siamo profondamente rammaricati per il disagio arrecato alla popolazione. L’acqua rappresenta un bene primario e garantire un servizio pubblico efficiente e sicuro è una priorità assoluta per la nostra azienda", sottolinea il presidente della Ciip Marco Perosa. Nei prossimi giorni partiranno specifici interventi di adeguamento per mettere in sicurezza le strutture.
Tra le novità previste c’è l’installazione di sistemi di videosorveglianza in ogni area e l’introduzione di modalità di pagamento alternative al contante. L’obiettivo è evitare nuovi episodi e consentire la riapertura degli impianti in condizioni di maggiore sicurezza. La Ciip ha già presentato denuncia alle autorità competenti per oltre 12 episodi di effrazione e furto subiti nelle diverse strutture. Un bilancio che ha spinto la società ad adottare il provvedimento, seppure temporaneo.






