Iblea Acque SpA, la società che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio locale, segnala un grave episodio vandalico avvenuto nelle scorse ore al Pozzo Ottaviano, dove ignoti hanno rubato i cavi di rame che alimentano l’impianto di sollevamento Lusia Asi. Un gesto che colpisce un’infrastruttura strategica per il sistema idrico cittadino e che, sottolinea la società, mette a rischio un servizio essenziale per la collettività.

Nonostante il danno, l’azienda assicura che non si prevedono disservizi nell’erogazione dell’acqua nel territorio di Ragusa. I tecnici sono intervenuti immediatamente, ricostruendo la linea di alimentazione per oltre un chilometro in tempi molto rapidi, riuscendo così a mantenere la piena operatività dell’impianto.

Iblea Acque condanna con fermezza l’accaduto e ribadisce il proprio impegno nel garantire continuità, sicurezza e qualità del servizio idrico. L’episodio riaccende l’attenzione sulla vulnerabilità delle infrastrutture pubbliche e sulla necessità di tutelarle da azioni che possono compromettere il funzionamento di servizi fondamentali.