HomeSienaCronacaRestauro di Porta San Giovanni: "Lavori di conservazione del patrimonio pubblico"Il sindaco di San Gimignano Marrucci soddisfatto per il progetto da 200mila euro. Era importante intervenire sulla disgregazione e il possibile distacco di materiali lapidei.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnche i monumenti di San Gimignano, la città delle torri, sono sotto stretto monitoraggio per garantire sicurezza e conservazione. Le porte d’ingresso, San Giovanni e la gemella San Matteo, rappresentano il principale biglietto da visita per i milioni di visitatori che ogni anno accedono a questo sito patrimonio dell’Unesco. Una delle città più belle e rappresentative della provincia di Siena.

Recentemente, i tecnici della facoltà di Ingegneria di Firenze hanno analizzato la Porta San Giovanni, utilizzando tecnologie laser per esaminare la stabilità strutturale del monumento medievale e dell’adiacente chiesetta della Madonna dei Lumi, controllando la struttura mattone dopo mattone.

È stato approvato un progetto di restauro da 200mila euro, autorizzato dalla Soprintendenza, dalla Regione Toscana e dai Vigili del Fuoco, che prevede la messa in sicurezza, il recupero delle superfici decorate e degli elementi architettonici, oltre alla salvaguardia delle parti più delicate della struttura. Un intervento molto importante di natura conservativa per quella che rappresenta la porta di ingresso nella città, sfondo di selfie e cartoline. Il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci ha commentato con soddisfazione l’approvazione di questo progetto: "L’obiettivo è creare uno strumento di conservazione preventiva del patrimonio pubblico comunale, sviluppando un sistema di monitoraggio costante dello stato di salute dei beni. L’intervento su Porta San Giovanni si inserisce pienamente in questo programma di tutela".