HomeUmbriaCronacaIl cinema umbro si racconta a Venezia. Film e collaborazioni, ecco le novitàCon un evento al Lido, l’Associazione dei mestieri presenta i suoi progetto. Svolta per “Le voci del Tevere“I rappresentanti dell’associazione nell’evento di ieri a VeneziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Umbria sbarca alla Mostra del cinema di Venezia con l’entusiasmo, l’orgoglio e il talento dei suoi professionisti e delle sue maestranze. Per la nona edizione consecutiva, a rappresentare il Cuore Verde al Lido ci ha pensato l’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri, realtà che raccoglie oltre cento professionisti e una trentina di aziende della nostra regione e che ieri ha organizzato l’evento “Il Cinema racconta i territori”, in collaborazione con Aics Nazionale, nella Casa della Critica della Settimana Internazionale della Critica a Villa Miramare.
L’affollato incontro, condotto da Cecilia Alma Levita, è stato l’occasione per presentare le nuove produzioni cinematografiche e la rete audiovisiva della regione ma anche per fare il punto sulla situazione locale, tra difficoltà ormai croniche e voglia di guardare avanti con collaborazioni nazionali.
Sul fronte delle produzioni, spicca la sezione toscana di “Le Voci del Tevere”, il film sul patrimonio culturale e sonoro del Tevere e dell’Umbria il cui trailer era stato presentato a Venezia un anno fa. Le nuove riprese si sono svolte ad Pieve Santo Stefano e Anghiari, come ha raccontato il regista e presidente dell’Associazione dei Mestieri, Federico Menichelli: “Daniele Lamuraglia, responsabile nazionale cultura di Aics, presente con noi al Lido, ha creduto fortemente nel progetto. Dalla prima stesura realizzata da me, Matilde Pennacchi e Antonello Lamanna si sviluppa oggi un lungometraggio nel quale ho affrontato la tematica della guerra, ripercorrendo gli eventi storici del territorio. Le voci del Tevere acquista quindi una valenza di impegno e attualità, anche grazie alla presenza di altri due attori umbri, Fabio Pasquini e Jaele Fo“. La speranza è presentare il film alla Festa del cinema di Roma, in caso contrario ci sarà un tour nella regione.












