Maxi impianto, il territorio fa quadrato: "Il paesaggio non si può sacrificare"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe colline pisane al centro di una nuova battaglia. A Santa Luce grande partecipazione all’assemblea organizzata dal Comitato Colline Pisane per informare i cittadini e contestare il progetto del parco eolico promosso da Santa Luce Srl. Un intervento che – viene spiegato – prevede 13 aerogeneratori alti circa 200 metri, per una potenza complessiva di 93 MW. Il progetto interessa cinque comuni: Crespina Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, Santa Luce e Rosignano Marittimo. I primi quattro sarebbero direttamente coinvolti dall’installazione delle turbine. Per il Comitato, si legge in una nota – il rischio è quello di una trasformazione irreversibile di un paesaggio di grande pregio, con conseguenze su agricoltura, turismo e qualità della vita. Una posizione condivisa dalla sindaca di Santa Luce, Giamila Carli, che ha ribadito la contrarietà dell’amministrazione.

La sindaca - ancora la nota – ha però precisato di non essere contraria in assoluto alle energie rinnovabili, purché i progetti vengano valutati caso per caso. In passato, ha ricordato, il Comune aveva già accolto un progetto eolico attraverso un percorso caratterizzato dal coinvolgimento della cittadinanza. Sul fronte dell’iter autorizzativo, Giacomo Durazzo del Comitato ha riferito importanti novità.