HomeUmbriaCronacaLa città riabbraccia il suo “Alunno“: "Questo è il luogo della folignità"Restaurata la statua simbolo del pittore Nicolò di Liberatore, grazie ai fondi di Comune ed Art BonusTaglio del nastro per la restaurazione della statuta dell’Alunno (foto Preziotti)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ci vediamo all’Alunno". È così che molti folignati si danno appuntamento quando si incontrano a Porta Romana, sotto la statua del pittore rinascimentale Nicolò di Liberatore. Conosciuto però come l’Alunno, nome attribuitogli dall’artista Giorgio Vasari che mal interpretò l’iscrizione "Alumnus Fulginie", cioè "cresciuto a Foligno". Città a cui è stato restituito, ieri mattina, il monumento che lo celebra, realizzato dall’architetto Ottaviano Ottaviani nel 1872. Un restauro costato 40mila euro, di cui 15mila da finanziamento comunale e 25mila donati attraverso l’Art bonus dall’azienda Edotto. Non una prima volta per la città, che già sotto l’amministrazione Mismetti, nel 2016, era stata tra le prime in Umbria a usufruire dell’incentivo che consente l’agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
La statua, ha spiegato Anna Conti, dirigente dell’area governo del territorio, è stata pulita dallo smog e ristuccata, mantenendo volutamente le discromie dovute alla patina del tempo.








