Palazzo Fantoni torna al centro del dibattito politico fivizzanese e il confronto si allarga alla famiglia Bononi, proprietaria dell’immobile. A riaccendere la discussione è la questione del dossier che l’amministrazione comunale aveva annunciato di voler trasmettere al Ministero della Cultura dopo la visita del ministro Alessandro Giuli sul territorio, nel febbraio scorso.
A sollevare il caso la minoranza di Destinazione Futuro che, dopo aver ottenuto risposta a una richiesta di accesso agli atti, ha contestato pubblicamente sui social il fatto che il dossier non risulti ancora formalmente inviato al Ministero. Nella risposta firmata dal sindaco Gianluigi Giannetti si precisa che il documento "non risulta formalmente trasmesso al Ministero della Cultura", spiegando la scelta con la necessità di "approfondire e definire alcuni aspetti tecnici, amministrativi" utili a predisporre la documentazione.
Per la minoranza è invece la conferma di una promessa rimasta su carta. Destinazione Futuro ha accusato l’amministrazione di aver perso un’occasione dopo l’incontro con il ministro e ha collegato la vicenda agli impegni assunti negli anni sul futuro dell’edificio, arrivando a parlare di "vuoto assoluto" e di un’amministrazione più impegnata sui social che nel fare risultati.








