Cinque progetti di ricerca, altrettanti ricercatrici e oltre 6,5 milioni di finanziamenti. Il Dipartimento di Scienze del sistema nervoso e del comportamento dell’Università di Pavia celebra un importante risultato nell’ambito del Fondo italiano per la scienza (Fis), programma del ministero dell’Università dedicato al finanziamento della ricerca di eccellenza.
Con il progetto Breadcrumb, Manuela Sellitto ha ottenuto un consolidator grant di un milione e 600mila euro della durata di cinque anni. Lo studio intende chiarire come il modo in cui rappresentiamo il nostro corpo influenzi i processi decisionali legati al comportamento alimentare e viceversa. Il progetto Universe coordinato da Sarah Nazzari ha ricevuto uno starting grant di un milione e 160mila euro, sempre per cinque anni. Obiettivo, studiare come l’imprevedibilità ambientale nei primi mesi di vita influenzi lo sviluppo della regolazione dello stress e delle emozioni. Con Avatar Roberta Lorenzi ha ottenuto uno starting grant di un milione e 200mila per la stessa durata per costruire un vero e proprio avatar del cervello del paziente: un modello virtuale personalizzato per riprodurre in-silico gli effetti di diversi schemi di stimolazione sulle reti neurali. Il progetto SYNchronPD, guidato da Silvia Paola Caminiti, ha ottenuto uno starting grant di un milione e 300mila euro, per tre anni. La ricerca si concentrerà sui meccanismi che determinano l’insorgenza e la progressione della malattia di Parkinson.






