Sono tre i finanziamenti, per un totale di quasi 5 milioni e mezzo di euro, ottenuti dalla Scuola internazionale di studi superiori avanzati Sissa dal Fondo italiano per la scienza (FIS) del Ministero dell'Università e Ricerca (Mur).
Sono relativi ai progetti di Giovanni Bussi, Nicola Gigli e Gianluigi Rozza nell'ambito, rispettivamente della biofisica, dell'analisi geometrica e del calcolo scientifico.
Per la severità della selezione e l'ammontare dei contributi erogati, il FIS si ispira per impostazione all'ERC, il più importante finanziamento europeo per la ricerca scientifica, che sostiene scienziati e scienziate impegnati nella ricerca di base.
Giunto alla sua terza edizione, il FIS 3 ha premiato 326 progetti di eccellenza selezionati tra oltre 5.000 candidature nell'ambito delle Scienze fisiche e ingegneria, delle Scienze della vita e delle Scienze sociali e umanistiche.
Alla SISSA il risultato ottenuto è giudicato "di assoluto prestigio", che "premia l'eccellenza della sua ricerca e risalta ancor più se si considera la dimensione estremamente contenuta della faculty, che non arriva a cento unità".






