Grosseto, 5 settembre 2026 – Per gli stabilimenti balneari della costa grossetana si apre una nuova fase. La sentenza del Consiglio di Stato del 18 agosto scorso fissa un punto fermo sulla lunga vicenda delle concessioni: le gare dovranno essere bandite e concluse entro il 30 settembre 2027, mentre il termine del 31 marzo 2028 potrà essere utilizzato soltanto in presenza di circostanze eccezionali e adeguatamente motivate. Non una nuova proroga, dunque, ma il tempo concesso alle Amministrazioni per completare le procedure di riassegnazione. Una decisione destinata ad avere conseguenze anche sull’economia turistica della Maremma, dove il settore balneare rappresenta uno dei più importanti dell’offerta. Dopo anni di rinvii e incertezza, Comuni e imprese si trovano ora davanti a una scadenza precisa. I bandi, secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, dovranno essere pubblicati con un anticipo di almeno sei mesi: per la prima tornata, quindi, le amministrazioni dovranno muoversi entro giugno 2027.

“Quanto fatto per quasi vent’anni, tra proroghe, sentenze e bandi-tipo mai pubblicati, è stato fallimentare – commenta Davide Pecci, coordinatore sindacale di Cna Balneari Grosseto – e l’incertezza ha pesato soprattutto sulle imprese familiari, lasciate per troppo tempo senza prospettive. La responsabilità non è delle imprese, ma delle Istituzioni europee e nazionali che non hanno fornito regole chiare e applicabili”.