Non poteva mancare, vista la crisi dei prezzi dei carburanti che in questi ultimi mesi sta spaventando i cittadini, la menzione ai prezzi di benzina e gasolio, annunciando altre misure dopo il taglio delle accise sui carburanti: "Altri provvedimenti sono in arrivo, ma questa volta saranno mirati: non possiamo permetterci di spendere soldi per darli a chi non ne ha bisogno o viene a fare benzina dalla Francia".Nelle parole della premier anche l'ex Ilva, da cui proprio nella giornata del 4 settembre sono partite 2.500 lettere di licenziamento. "La questione più complessa", come l'ha definita, che "vede sul territorio chi vorrebbe la sua chiusura e chi vorrebbe valorizzare il suo valore, abbiamo fatto sforzi per garantire la prosecuzione delle attività anche con molte risorse che sono state investite, continueremo a farlo con realtà locali, sindacati, associazioni datoriali, il nostro obiettivo è tutelare la salute pubblica ma anche preservare un patrimonio industriale importante per la Puglia e per la nazione intera".