HomeMilanoCronacaDavide Cavallo sommerso da commenti offensivi per aver perdonato e abbracciato i suoi aggressori: “Basta, intervenga la magistratura”Il 22enne è stato accoltellato a Milano per 50 euro e ha riportato lesioni permanenti. Il Codacons ha deciso di presentare una segnalazione-esposto contro ignoti: “Ha già subito la violenza una volta, bisogna evitare che diventi vittima una seconda volta, questa volta dell'odio social”Davide CavalloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Ha perdonato e abbracciato alcuni dei ragazzi che lo avevano accoltellato per rapinarlo. Un brutale pestaggio per 50 euro avvenuto lo scorso 12 ottobre in corso Como (una delle zone più frequentate della movida milanese) fuori da una discoteca. La vittima, Davide Cavallo, 22 anni, a causa dell’aggressione ha riportato una lesione permanente. Due fendenti lo hanno quasi dissanguato perforandogli tre arterie toraciche e lesionandogli il midollo spinale, con la conseguenza di danni gravissimi e una lunga battaglia ancora tutta da affrontare. In una lettera il 22enne bocconiano aveva spiegato di non provare odio verso i suoi aggressori: “Non odio. Dovrei farlo, credo, sarebbe logico, ma non mi riesce. L’odio non è logico, e manco io. A volte penso che il mio cuore ha già perdonato un po’ quello che mi è stato fatto, perché so come si sentono i responsabili, o almeno mi piace pensarlo, quanto probabilmente ne soffrano, quanto è facile fare cazzate immense quando ci si perde. Se sei veramente in grado di metterti nei panni di chi dovresti odiare, forse, sei in grado anche di perdonare. E qualche parte dentro di me, che non voleva finisse così, lo ha fatto. Ho compassione per loro e li abbraccio”, aveva scritto.
Davide Cavallo sommerso da commenti offensivi per aver perdonato e abbracciato i suoi aggressori: “Basta, intervenga la magistratura”
Il 22enne è stato accoltellato a Milano per 50 euro e ha riportato lesioni permanenti. Il Codacons ha deciso di presentare una segnalazione-esposto contro ignoti: “Ha già subito la violenza una volta, bisogna evitare che diventi vittima una seconda volta, questa volta dell'odio social”






