4 Settembre 2026 – Lettura: 3 minuti
Il velivolo a pilotaggio remoto ha puntato direttamente all’ufficio del capo dell’SBU, che però non era nell’edificio al momento dell’attacco. Zelensky annuncia la rappresaglia.
Un drone russo ha colpito «l’edificio centrale del Servizio di sicurezza dell’Ucraina» sulla via Volodymyrs’ka a Kyiv, di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. Lo ha annunciato Volodymyr Zelensky, spiegando che il velivolo armato a pilotaggio remoto «ha puntato direttamente» all’ufficio del capo ad interim dell’SBU, Oleksandr Poklad, che non si trovava sul posto al momento dell’attacco.
Kyiv.A russian drone struck the SBU headquarters on Volodymyrska Street, directly opposite St. Sophia’s Cathedral.The drone was reportedly aimed directly at the office of the SBU chief.russian terror in the very heart of Kyiv. pic.twitter.com/D6y2oFrvZK— UAVoyager🇺🇦 (@CrimeanVoyager) September 4, 2026
Il presidente ucraino ha spiegato che l’attacco russo ha provocato feriti, ma non ne ha specificato il numero. Il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, ha però riferito di nove persone rimaste ferite in un attacco di droni nel distretto di Ševčenko, dove si trova appunto il quartier generale dell’SBU. L’onda d’urto dell’attacco ha danneggiato una porzione della cattedrale di Santa Sofia: sono andate in frantumi molte finestre del concistoro. A seguito del raid russo sono stati rinviati diversi eventi culturali in programma a Kyiv nel mese di settembre.










