Donald Trump alza nuovamente il pressing sulla Federal Reserve e lega la politica monetaria americana alla politica commerciale.
Il presidente degli Stati Uniti chiede un taglio dei tassi e minaccia, in alternativa, di interrompere gli scambi con i Paesi che registrano un surplus commerciale nei confronti degli Usa.
L’intervento arriva dopo i dati sul mercato del lavoro di agosto, che hanno mostrato una crescita dell’occupazione superiore alle attese.
«Abbassate il tasso» di interesse «o smetterò di commerciare con i Paesi con cui abbiamo un deficit», ha scritto Trump sul social Truth, sostenendo che la Corte Suprema, nella decisione sui dazi, avrebbe riconosciuto al presidente un «diritto assoluto» in materia.
«È meglio dei dazi!», ha aggiunto, invitando il board della Fed, guidato dal nuovo presidente Kevin Warsh, a «darsi una svegliata» e a essere «patrioti».













