C’è un numero che vale la pena leggere per primo: oltre il 90%. È la sopravvivenza netta a dieci anni delle donne con un tumore al seno diagnosticato allo stadio I, indipendentemente dal sottotipo molecolare della malattia. Il dato arriva da un importante studio italiano di popolazione pubblicato il 25 agosto 2026 su The Oncologist e coordinato dal Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia, gestito dal Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano. La ricerca ha analizzato 10.439 donne con carcinoma mammario invasivo, diagnosticate tra il 2004 e il 2014 e seguite fino alla fine del 2023. Lo studio originale pubblicato su The Oncologist e indicizzato su PubMed ha valutato la sopravvivenza a lungo termine combinando tre caratteristiche fondamentali della malattia: stadio alla diagnosi, sottotipo molecolare e grado istologico.

I risultati offrono così una nuova conferma dell’importanza della diagnosi precoce del tumore al seno, ma permettono anche di capire quanto la prognosi possa cambiare a seconda delle caratteristiche biologiche del carcinoma.

Tumore al seno, allo stadio I la sopravvivenza supera il 90%

È probabilmente il risultato che colpisce di più. Quando il tumore al seno è stato diagnosticato allo stadio I, la sopravvivenza netta a dieci anni è risultata superiore al 90% in tutti i sottotipi molecolari considerati. Nelle forme con recettori ormonali positivi e HER2-negative ha raggiunto addirittura il 98,8%, come riporta anche il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano nella presentazione ufficiale dello studio.