Milano, 4 settembre 2026 – "Conto che entro settimana prossima ci sia il nome" del candidato sindaco di Milano. È il vicepremier Matteo Salvini a segnare la tempistica per il disvelamento del volto che correrà per il centrodestra a primo cittadino del capoluogo lombardo. Lo ha fatto a margine di un sopralluogo al Villaggio Olimpico in città. I cronisti hanno chiesto un parere su Giovanni Terzi, uno dei nomi emersi: "Un amico e una persona molto valida, è stato un ottimo amministratore comunale, ero in Comune insieme a lui - ha risposto Salvini -. È uno dei nomi che sicuramente potrebbero rilanciare Milano insieme a qualcun altro". Salvini, replicando ai giornalisti, ha anche sottolineato che in questi giorni ci sono incontri tra leader nazionali per parlare anche di comunali: "Sì, però non ve lo diciamo".
L’analisi sul toto candidati per Milano
Quanto alla candidatura di Mario Calabresi per il centrosinistra, "non ho elementi per giudicare, immagino che faranno le primarie visto che da sempre dicono che la scelta spetta ai cittadini" e quindi "immagino che il candidato non lo sceglieranno in qualche segreteria di partito. Come Lega - ha aggiunto - mi sarebbe piaciuto che anche il centrodestra scegliesse alle primarie però non posso costringere gli alleati a fare quello che non vogliono. Quindi vedremo se sarà Calabresi o sarà qualcun altro, ma non mi preoccupano i candidati degli altri". Calabresi "non penso" possa piacere anche a destra, ha proseguito Salvini, incalzato poi sulla possibile candidatura del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi: "In tanti possono piacere: Lupi, Terzi, Spada... Ce ne sono di profili a cui io farei fare il sindaco di Milano meglio di quanto non lo stia facendo Sala, che ha in testa altro". In conclusione, un commento su Carmelo Burgio, candidato di Futuro Nazionale e di Vannacci a Milano: "Sicuramente può piacere ai cittadini di Anzio visto che è di Anzio… Noi sceglieremo per Milano qualcuno di Milano che sappia dov'è Rogoredo, Corvetto, Bovisa, Niguarda e il Gallaratese".







