"L'avevo avvisata che l'avrebbe aspettata sotto casa. Fino a ieri le avevo chiesto di andare dalle forze dell'ordine, di denunciare. Ma lei mi rispondeva che ne sarebbe uscita da sola. Era una donna eccezionale, mentre lui si era rivelato un dottor Jekyll e Mr.Hyde". Queste le parole di Samanta, amica di Lorena Isceri, la 45enne uccisa ieri in A1 dal suo ex Federico Vella, 36, pubblicate oggi da La Nazione. I due, lei un lavoro in un'azienda farmaceutica specializzata in medicina veterinaria, lui un impiego in una ditta di autonoleggi, secondo quanto riferisce il quotidiano sembra si fossero conosciuti in palestra a Firenze, città dove entrambi risiedevano. Una storia che si sarebbe conclusa ad agosto, dopo che erano stati insieme in vacanza in Grecia.
Gli agenti della Polizia Stradale sarebbero arrivati mentre Isceri si trovava ancora sul viadotto e avrebbero assistito alla sua caduta. Vella sarebbe rimasto sul posto e, all'arrivo dei poliziotti, avrebbe pronunciato frasi sconnesse. Poco dopo si sarebbe lanciato a sua volta dal viadotto. La Procura dovrà accertare ogni passaggio della vicenda attraverso l'esame delle immagini delle telecamere, dei filmati delle bodycam degli agenti intervenuti, dei telefoni sequestrati e degli altri elementi raccolti durante i rilievi. Un ruolo centrale negli accertamenti sarà affidato anche agli esami medico-legali. L'autopsia dovrà stabilire le cause della morte di Isceri e fornire elementi utili a chiarire le sue condizioni al momento della caduta.










