Firenze, 5 settembre 2026 – “Ho ammazzato la mia ex”. Sul ciglio della strada, Federico Vella (36 anni) lo confessa al telefono alla madre, pochi minuti dopo aver gettato Lorena Isceri (45) dal viadotto dell’autostrada Panoramica, tra Firenze e Bologna. Non ha aspettato risposte, non era ciò che cercava. Terminata la chiamata, ha voluto infierire ulteriormente sulla famiglia della donna. “È morta”, scrive in un messaggio inviato alla madre di Lorena, con la quale – secondo quanto emerge dai primi accertamenti – avrebbe avuto duri scontri nei giorni precedenti, dopo che la donna lo aveva invitato a non contattare più sua figlia. Poi l’arrivo della polizia stradale e dei vigili del fuoco, i tentativi di farlo desistere, il tuffo nel vuoto e lo schianto al suolo, dopo un volo di 25 metri.

Gli inquirenti: Vella ha pianificato tutto Federico Vella

Sono i tragici frammenti dell’omicidio-suicidio che si è consumato giovedì pomeriggio nel comune di Barberino di Mugello, a pochi chilometri da Firenze. Una storia dai contorni ancora da definire, che tuttavia in queste ore sta fornendo una solida pista agli inquirenti. Vella avrebbe pianificato tutto.

L’aggressione nel garage

Nel primo pomeriggio di giovedì ha aspettato la ex fidanzata sotto casa sua: con del nastro adesivo ha bloccato le fotocellule del cancello, e quando il suv di Lorena è entrato nel parcheggio sotterraneo del condomino e lei è scesa, l’ha aggredita verosimilmente facendole sbattere la testa contro il muro. Tracce di sangue sono state trovate sulla parete e al suolo. Lorena Isceri