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A Firenze un uomo ha picchiato e rapito la sua ex compagna, l’ha caricata nel bagagliaio di un’auto con mani e piedi legati e poi l’ha uccisa lanciandola da un viadotto dell’autostrada A1 all’altezza di Barberino del Mugello. Una volta raggiunto dalla polizia si è lanciato anche lui ed è morto. La donna uccisa si chiamava Lorena Isceri, aveva 47 anni e lavorava nel marketing di un’azienda veterinaria. Lui era Federico Vella, di 36 anni e dipendente di un autonoleggio: era stato lasciato da lei e sembra che non avesse accettato la fine della relazione.
Secondo la ricostruzione della polizia, intorno all’ora di pranzo di giovedì Vella avrebbe teso un agguato a Isceri nel garage della casa di lei, aspettandola mentre rientrava. L’avrebbe picchiata e le avrebbe legato mani e piedi con alcune fascette, poi l’avrebbe chiusa nel bagagliaio dell’auto di lei, un suv, e si sarebbe messo alla guida verso l’autostrada.
Mentre era nel bagagliaio, Isceri è riuscita a chiamare il 112, trovando il modo di prendere il cellulare nello zaino che Vella aveva buttato nel bagagliaio. La telefonata è durata circa 20 minuti: nella registrazione si sente lei che racconta agli agenti di essere stata rapita sotto casa e chiede aiuto perché riteneva che lui volesse ucciderla. Sempre secondo la polizia, Isceri avrebbe provato a chiamare anche la madre e un amico, senza riuscirci perché cadeva la linea.











