Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIn un clima di guerra, tra due giorni si vota nella Sassonia-Anhalt, regione della scomparsa Ddr, e potrebbe essere l’inizio della fine per Friedrich Merz.

Martedì, il Cancelliere ha denunciato l´attacco della Russia alla Germania per il drone carico d’esplosivo scoperto all’aeroporto di Lipsia: è un atto di guerra. Il fatto risale a un mese fa, e ancora poche prima la Bild Zeitung intitolava che il drone avrebbe potuto essere russo, probabile ma non certo.

Il giornale, il più venduto d´Europa, ha da sempre rapporti con i servizi segreti e con la Cdu, il partito di Merz, e in passato di Angela Merkel.

La minaccia della Russia e le tensioni politiche

Il ministro degli Interni, Alexander Dobrint, è intervenuto dichiarando che «la Germania non è in guerra, ma non è in pace», ed ha chiesto l´intervento della Nato. La minaccia di Putin avrà un effetto sul voto di domenica? Nella regione, Merz è stato fischiato, lo hanno chiamato Pinocchio, e guerrafondaio. Gli rimproverano di non aver realizzato le promesse di una rapida riforma. È al potere da 16 mesi, e dopo le vacanze i partiti della coalizione, cristianodemocratici e socialdemocratici appaiono sempre divisi, e le riforme devono ancora essere votate dal Bundestag, il Parlamento, e si temono franchi tiratori.