Tesla ha diffuso un "Robotaxi interest form", un modulo online per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di aziende che vogliono acquistare flotte di Cybercab o offrire servizi di infrastruttura per la rete di guida autonoma. � il primo passo verso l'apertura a soggetti esterni della tecnologia FSD, ma chi possiede gi� un'auto Tesla e ha pagato per il software resta ancora fuori da qualsiasi opportunit� di guadagno.
Il modulo � comparso proprio nel giorno in cui Tesla avrebbe dovuto tenere l'evento di lancio del Cybercab ad Austin, in Texas, un appuntamento che si � svolto senza streaming pubblico n� accesso per la stampa. Le uniche informazioni disponibili arrivano da alcuni utenti selezionati presenti sul posto.
Il testo del modulo recita "Help Us Build Our Robotaxi Network" e chiede nome, e-mail, numero di telefono e ragione sociale dell'azienda. Chi lo compila deve scegliere una sola opzione tra quattro: acquisto di flotte Cybercab, hub di mobilit� e infrastrutture, collaborazioni per eventi o "altro", oltre a un campo libero per indicare la regione di interesse.
Una svolta rispetto alle promesse fatte ai proprietari
Per anni Tesla ha venduto il pacchetto Full Self-Driving (fino a 15.000 dollari) promettendo che i proprietari avrebbero potuto trasformare l'auto in un "asset che si rivaluta", inviandola a fare corse a pagamento quando rimaneva inutilizzata. Nessun proprietario privato, per�, ha mai potuto monetizzare realmente questa funzione, nonostante Tesla operi corse a pagamento con le proprie vetture da oltre un anno.











