Lo si legge in una accorata lettera ai sindacati metalmeccanici, firmata dal presidente dell’Aigi, che l’Adnkronos ha potuto visionare. Urso: "Licenziamenti grande campanello di allarme, martedì tavolo"
04 settembre 2026 | 13.38
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Sono in arrivo 28 lettere da 28 aziende dell’indotto dell’ex Ilva: comunicheranno 2500 licenziamenti. Lo si legge in una accorata lettera ai sindacati metalmeccanici, firmata da presidente dell’Aigi, che l’Adnkronos ha potuto visionare.
“Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non avremmo mai voluto fare ricorso. Licenziare le nostre maestranze significa privarsi del patrimonio più prezioso dell’orgoglio delle nostre aziende, un capitale umano costruito in anni di ingenti investimenti nella formazione di duri sacrifici. Purtroppo, tale provvedimento rappresenta un atto dovuto inevitabile, diretta conseguenza dell’improvvisa scadenza fissata per la chiusura dell’aria caldo già nel mese di ottobre, per la quale non si ravvisa alcuna possibilità di riavvio”, scrive infatti il presidente Aigi Nicola Convertino.










