VOGHERA Il Pinot Noir torna al centro della scena a Voghera, con una settima edizione che rafforza il profilo nazionale e internazionale del Festival. Il 10 e 11 ottobre “50 Sfumature di Pinot Noir” riunirà produttori, etichette e interpretazioni provenienti da territori diversi, affiancando alla presenza dell’Oltrepò Pavese una partecipazione sempre più articolata dall’Italia e dall’estero. Un percorso cresciuto negli anni e costruito attorno al confronto tra stili, territori e modi differenti di raccontare uno dei vitigni più conosciuti al mondo. La novità più evidente del 2026 sarà la sede. Le degustazioni entreranno nei saloni del Ridotto del Teatro Valentino Garavani, che diventerà il cuore della manifestazione. La scelta degli spazi coperti nasce dall’esigenza di garantire lo svolgimento delle degustazioni anche in caso di maltempo. Le isole dedicate ai vini saranno sistemate all’interno del Ridotto, mentre le parti principali dell’evento si concentreranno negli ambienti e negli spazi coperti adiacenti al teatro, mantenendo la manifestazione nel cuore della città. Le etichette selezionate dal comitato di degustazione dell’enoteca Cà di Sass hanno già superato quota 80 e saranno acquistate direttamente dalle aziende che hanno aderito candidando le proprie bottiglie. Ad aprire le adesioni alla settima edizione è stato il gruppo Tenute Lunelli. Tra le presenze annunciate figurano Bellavista, Arnaldo Caprai, Castello Bonomi Franciacorta, Schreckbichl Colterenzio, Contadi Castaldi, Contratto, Elena Walch, Feudi Barone Spitaleri, Franz Haas, Maculan, Masi, Nettare dei Santi, Planeta, Podere del Trullo, San Salvatore 1988, Sankt Pauls, Tenuta della Cassinassa e Zorzettig. Anno dopo anno il Festival ha ampliato il proprio raggio d’azione, affiancando alle cantine dell’Oltrepò Pavese una presenza sempre più articolata di produttori italiani e internazionali. Voghera diventa così una vetrina dedicata al Pinot Noir nelle sue diverse espressioni, con un’impronta che guarda sempre meno al solo territorio e sempre più al confronto nazionale e internazionale. L’Oltrepò Pavese mantiene una presenza consistente con Ballabio, Bosco del Sasso, Alessio Brandolini, Brilus, Ca del Ge, Ca di Frara, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Defilippi, Fiamberti, Giorgi, La Genisia, La Sbercia, Le Fracce, Mafalda, Enoemme Fabrizio Maria Marzi, Oltrenero, Paravella, Tenute di Caseo e Dino Torti. Le etichette in arrivo dall’estero saranno rese note sul sito ufficiale del Festival. Le degustazioni saranno affidate esclusivamente a sommelier formati, coordinati da Roberto Galli per Fisar. Produttori e vignaioli potranno incontrare colleghi, appassionati e operatori del settore, mentre il servizio ai banchi resterà nelle mani dei sommelier. Il Festival non resterà confinato al Ridotto. Via Emilia, via San Lorenzo e i portici di piazza Duomo entreranno nel percorso dedicato al vino, all’arte e alla cultura, portando nel centro cittadino etichette, incontri e iniziative legate alle diverse espressioni del Pinot Noir. Tornerà anche Giuliana Allegretti, in arte Madame Barrique, con le sue opere realizzate sulle barrique. Durante lo spettacolo del sabato sera completerà sul palco un proprio lavoro e presenterà una creazione pensata come omaggio a Valentino Garavani. Altri artisti e ospiti del mondo del vino e dell’enoturismo sono attesi, mentre è previsto anche un press tour in Oltrepò Pavese. Arte e design accompagneranno il Festival attraverso i Cavatappi d’Autore Farfalli, Il Pannetto, con la “pulizia firmata” dei calici, Capital flexible packaging, il Club Amici del Sigaro Toscano, gli Elementi di Cristina Quarleri e Monterosso nel cuore del vogherese di Matteo Pallerano. Tra le realtà presenti figurano inoltre Bcc Centropadana e Cascina Mumbel. Ford è l’auto ufficiale di “50 Sfumature di Pinot Noir” e, insieme a Provolone Valpadana, figura tra i main sponsor; il formaggio sarà proposto nelle preparazioni food curate da Enaip. Spazio infine all’inclusione, con il coinvolgimento della Casa circondariale di Voghera. Per il sabato sera è in preparazione uno spettacolo che unirà pittura dal vivo, balletto, opera, musica e scrittura, privilegiando i talenti del territorio. Il programma è ancora in definizione e altri appuntamenti saranno resi noti nelle prossime settimane.
Cinquanta sfumature di Pinot noir porta 80 etichette al teatro Garavani
Voghera, il 10 e l’11 ottobre la settima edizione della rassegna internazionale
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