Il taglio delle accise sul gasolio sarà prorogato di cinque giorni, da domenica 6 settembre fino a giovedì 10 compreso. E' quanto ha deciso il governo per fronteggiare il caro-carburanti, che non accenna a fermarsi con i prezzi di benzina e gasolio aumentati anche oggi. La proroga sarà finanziata con il meccanismo delle accise mobili con un decreto interministeriale di Economia e Sicurezza energetica, che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sarà probabilmente l'ultimo sconto generalizzato sui carburanti (da marzo sono stati 7, costati oltre 2 miliardi). Dalla prossima settimana, la stretegia cambierà e a spiegarla è direttamente la premier, Giorgia Meloni.
"Altri provvedimenti sono in arrivo, ma questa volta saranno mirati: non possiamo permetterci di spendere soldi per darli a chi non ne ha bisogno o viene a fare benzina dalla Francia", ha detto alla festa per il record di longevità del governo. Secondo il ministero delle Imprese, il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale oggi è pari a 2,046 euro al litro per la benzina (2,039 il prezzo di giovedì) e 2,157 euro al litro per il gasolio (2,147 il prezzo di giovedì). L'ultimo sconto delle tasse sul gasolio (17 centesimi al litro, ovvero 14 cent di accise e 3 di Iva) era stato deciso dal Consiglio dei ministri il 26 agosto, per 11 giorni, fino a sabato 5 settembre compreso. Per finanziarlo si era ricorsi ad un anticipo sulle tasse sui dividendi delle società energetiche, per circa 130 milioni di euro.












