Rivoluzionata la storica sede di Mandello del Lario con un investimento di oltre 50 milioni di euro. Il progetto è firmato dall'archistar americana Greg Lynn

Dopo quasi cinque anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimenti, Moto Guzzi ha inaugurato la sua nuova casa a Mandello del Lario, sulle sponde lecchesi del Lago di Como, confermando un legame indissolubile con il territorio in cui nacque 105 anni fa.Il progetto, firmato dall'archistar americana Greg Lynn, oltrepassa il concetto tradizionale di sito industriale per trasformarsi in un hub polifunzionale all'avanguardia, capace di fondere produzione, tecnologia e patrimonio culturale.La sfida di ColaninnoAlla cerimonia di presentazione hanno partecipato i vertici del gruppo Piaggio, con il presidente esecutivo Matteo Colaninno e l'amministratore delegato Michele Colaninno, affiancati dal governatore della Lombardia Attilio Fontana e dalle istituzioni locali.“È stata una sfida non banale- ha detto Michele Colaninno - che abbiamo portato a termine con successo, tutti uniti. Moto Guzzi è uno dei marchi maggiormente amati e iconici al mondo: chi guida una Moto Guzzi guida oltre un secolo di storia d’ Italia, con tutti i ricordi che abbiamo e con tutte le speranze per il futuro”.Tutti i numeri del progettoPur mantenendo lo storico portone rosso di via Parodi come simbolo di continuità, il complesso è stato radicalmente riprogettato con un'attenzione particolare alla sostenibilità.L'impianto produttivo in Classe A, esteso su 5.500 mq di nuovi edifici per una superficie totale di 38.000 mq, sfrutta 1.300 mq di pannelli fotovoltaici e consente di superare una capacità di 30.000 veicoli all'anno.I reparti di assemblaggio dei motori sono completamente nuovi, raccordati alle linee finali da un sistema di trasporto automatizzato e affiancati dall'impiego dei droni terrestri Kilo, sviluppati a Boston da Piaggio Fast Forward per alleggerire il carico di lavoro degli operatori nei collaudi.Il Museo e gli esemplari espostiAccanto all'area industriale sorge il nuovo Museo Moto Guzzi di 3.000 mq, una struttura la cui architettura metallica richiama apertamente il design delle motociclette dell'aquila dorata.La collezione ospita oltre 160 esemplari restaurati, che spaziano dal prototipo unico G.P. del 1921 fino ai modelli da gara che vantano un palmares di 14 titoli mondiali e alla produzione contemporanea, offrendo anche una vista panoramica diretta sulle catene di montaggio in funzione.Completa il sito un'area aperta al pubblico di oltre 4.200 mq che include piazze pedonali alberate, la storica Galleria del Vento restaurata, l'auditorium, uno store ufficiale e una terrazza affacciata sul mosaico monumentale del marchio, trasformando lo stabilimento in un punto di ritrovo permanente per gli appassionati di tutto il mondo.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp