Mandello del Lario (Lecco), 2 agosto 2026 – Cupole, oblò scintillanti, lucernari metallici, forme sinuose e colorate. Sembra una stazione spaziale e insieme un’opera di Gaudí. È la nuova fabbrica della Moto Guzzi di Mandello del Lario sul lago di Como. Verrà inaugurata il 2 settembre, alla vigilia di quella che sarà l’edizione più grande di sempre delle GMG, le Giornate Mondiale Guzzi, per celebrare i 105 anni dell’Aquila di Mandello. Il cancello rosso con la scritta Moto Guzzi sormontata dall’aquila è sempre lo stesso dal 1921, ma adesso quel cancello rosso, è diventato una sorta di portale del futuro.

A disegnare il nuovo nido dell’Aquila di Mandello è stato l’archistar e designer statunitense Greg Lynn, 62 anni, Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 2008 e ad di Piaggio Fast Forward, il centro di sviluppo della casa madre di Pontedera per robot intelligenti e veicoli autonomi. L’archistar e designer statunitense Greg Lynn

Le parole dell’archistar

“Si tratta di una totale riorganizzazione della fabbrica – ci spiega Greg Lynn -. Si trova in un luogo straordinario, con un storia incredibile”. È lì che da sempre vengono immaginate, progettate e prodotte tutte le Guzzi e che continueranno a essere sognate, concepite e partorire anche le Guzzi del futuro, fino a 40mila esemplari all’anno.