Prezzi dei carburanti senza freni. Oggi, come rileva Staffetta Quotidiana, il listino medio al self lungo la rete stradale nazionale è di 2,046 euro al litro per la benzina (+7 millesimi rispetto a ieri), al livello più alto dal 6 luglio 2022. Il diesel si impenna a 2,158 (+12) e volerebbe al record storico di 2,329 euro se non ci fosse il taglio accise di 0,171 euro che durerà fino alla mezzanotte del 5 settembre. Corre anche il metano, al massimo da aprile 2023, a 1,732 euro/kg (+15), mentre il Gpl si attesta a 0,746 (invariato).

Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,134 per la benzina (+10), di 2,233 per il gasolio (+12), di 0,882 per il GPL (+1) e di 1,685 €/kg per il metano (+4).

La testata specializzata segnala anche i nuovi rincari per i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di un centesimo al litro benzina e diesel, mentre per Tamoil c’è un rialzo di un centesimo sulla benzina.

Intanto, è sempre più probabile che il governo prolunghi il taglio sulle accise del diesel di 0,171 euro, fino alla mezzanotte del 10 settembre. La proroga, che arriverà tramite un decreto ministeriale e sarà finanziata con l'extragettito Iva di agosto, avrà una durata breve perché l'esecutivo sta cercando di individuare un meccanismo strutturale per fronteggiare il caro carburante, con misure di sostegno economico per famiglie a basso reddito e tessuto produttivo.