Quasi una “maledizione” quella dei Pooh a Riccione. Dopo aver rinviato il concerto di fine luglio per maltempo, lo spettacolo di mercoledì 2 settembre è stato interrotto per un guasto tecnico. Il live, tappa del tour celebrativo per i 60 anni del gruppo, si è dovuto fermare dopo circa due ore. Gli ultimi 40 minuti di scaletta sono stati cancellati per un guasto al mixer: “È saltata la scheda madre e, purtroppo, è diventato impossibile continuare”, hanno scritto i Pooh in un post sui social.
Dopo due ore che la band ha definito “magnifiche, in una cornice unica sul mare, abbiamo dovuto fermarci e salutarvi prima del previsto. E vi assicuriamo che, per noi, non è stato affatto facile. Abbiamo provato un grande dispiacere e un grande dolore, perché quando saliamo sul palco lo facciamo con il desiderio di arrivare fino alla fine, insieme a voi”, le parole del gruppo su Instagram.
Il pubblico di Riccione, agli occhi di Red Canzian, Dodi Battaglia, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, ha compreso e accettato l’epilogo amaro. “Ha aspettato, ha ascoltato, ci ha guardato negli occhi e, invece di farci sentire la propria delusione, ci ha regalato affetto, comprensione e conforto – ha sottolineato la band -. Ci avete consolato voi e forse proprio per questo, il concerto ci resterà nel cuore”.






