Ai Giochi del Mediterraneo, che si sono svolti a Taranto e in altre città della Puglia e sono finiti ieri, l’Italia ha stravinto il medagliere. In tutto ha vinto 224 medaglie di cui 74 d’oro: la Turchia, seconda nel medagliere, ne ha vinte 111, 41 d’oro. Ai Giochi hanno partecipato oltre 3.800 atleti provenienti da 26 paesi, perlopiù affacciati sul mar Mediterraneo (ma anche alcuni altri senza sbocchi sul mare, come Andorra, Serbia o Kosovo, per esempio, e pure il Portogallo), e c’era anche qualche sport inusuale, come il nuoto pinnato o la maratona con i pattini a rotelle.

L’Italia non aveva mai vinto così tante medaglie ai Giochi del Mediterraneo: il record precedente era stato fatto nel 1997, un’edizione ospitata dalla città di Bari, in cui vinse in tutto 193 medaglie. C’entra il fatto che, più di altri paesi, l’Italia s’è impegnata molto per fare bella figura: c’erano alcuni dei migliori sportivi italiani, come il saltatore in alto Gianmarco Tamberi o la nuotatrice Benedetta Pilato, mentre altri paesi non hanno convocato nessuno dei più forti.

La singola prestazione individuale di maggior livello è stata probabilmente quella della 19enne algerina Kaylia Nemour, che ha dominato il concorso generale individuale di ginnastica. Il punteggio finale ottenuto, 57,750, le avrebbe permesso di vincere una medaglia anche alle Olimpiadi di Parigi 2024, contro avversarie molto più forti.