Arrestate due persone ritenute responsabili dell’aggressione a colpi di bastone, lo scorso 29 aprile, al dirigente del Comune di Vibo, Andrea Nocita. Il movente sarebbe una pratica edilizia.

VIBO VALENTIA – La Squadra mobile di Vibo Valentia sta eseguendo in questi minuti un provvedimento di custodia cautelare, tra carcere e domiciliari, nei confronti di due persone ritenute responsabili dell’aggressione a colpi di bastone ai danni del dirigente del settore Urbanistica del Comune di Vibo Valentia, Andrea Nocita, 46 anni, originario di Reggio Calabria, avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo la sera del 29 aprile scorso.

Uno degli indagati, Michele Fazio, 46 anni, di Longobardi, ritenuto il mandante, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre il secondo, Roberto Pirrone, 34 anni, di Portosalvo, è posto agli arresti domiciliari.

A condurre le indagini sull’aggressione a Nocita, inizialmente la Polizia Municipale e successivamente la Squadra mobile della Questura di Vibo Valentia, che ha provveduto a sentire la vittima e a indirizzare gli accertamenti in diverse direzioni, privilegiando quella legata all’attività professionale del dirigente municipale. Ai danni di Nocita, infatti, qualche giorno dopo il pestaggio, incendiata anche l’auto parcheggiata alla stazione ferroviaria, utilizzata dalla vittima per recarsi da Vibo Valentia allo scalo e, da lì, prendere nei fine settimana il treno per fare rientro nella sua città di origine.