Conclusione dell’inchiesta a carico dei tre indagati accusati dell’aggressione al marito della consigliera comunale del Pd di Vibo e quella ai danni di due guardiacoste. L’attività dei carabinieri coordinata dalla Procura di Vibo ha consentito di far luce sui due episodi avvenuti nell’estate del 2025. Si cercano collegamenti con le intimidazioni al dirigente del comune di Vibo, Andrea Nocita
SONO tre gli indagati per l’aggressione a due militari della Capitaneria di porto di Vibo e al commerciante Massimo Cacciatore, marito della capogruppo del Pd al comune di Vibo, Laura Pugliese. L’inchiesta condotta dai carabinieri e dalla Guardia Costiera ha portato nei giorni scorsi alla notifica, agli interessati, dell’avviso di conclusione dell’attività investigativa – coordinata dal Pm Maria Barnabei – che, soprattutto nel caso del pestaggio del negoziante vibonese è stata particolarmente intensa visto che i carabinieri hanno dovuto ricostruire gli spostamenti degli indagati prima e dopo l’episodio. Attività resa ancor più difficoltosa dal fatto che i presunti responsabili hanno agito col volto travisato da passamontagna.
A rischiare il processo con le accuse a vario titolo di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale sono S.F.M.C., 44 anni di Vibo Valentia; A.T., 32 anni di Porto Salvo; e D.M., 45 anni, di Vibo.








