Roma, 4 set. (askanews) – La comunicazione sta vivendo una trasformazione profonda. La diffusione dei social network, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie ha moltiplicato la velocità e la portata dei messaggi, rendendo sempre più necessario sviluppare una cultura della comunicazione fondata sulla consapevolezza, sulla responsabilità e sul rispetto della persona.

È da questa esigenza che nasce il progetto di ISFOA – Hochschule für Sozialwissenschaften und Management, il cui Rettore è Stefano Masullo, per un nuovo corso di laurea triennale in Comunicazione Socio-Umanitaria, destinato a formare una figura professionale innovativa: l’Humanicator – The Professional of Human-Centred Communication.

L’Humanicator, nella sua forma breve Humanic, è il professionista che pone la persona e il linguaggio al centro della comunicazione. Non si limita a conoscere le tecniche per comunicare efficacemente, ma è formato per comprendere il valore delle parole, il contesto nel quale vengono utilizzate e gli effetti che possono produrre sulle persone e sulla società.

Il linguaggio rappresenta il filo conduttore dell’intero progetto. La parola può creare dialogo oppure conflitto, comprensione oppure incomprensione, fiducia oppure diffidenza. Può educare, motivare e costruire relazioni, ma può anche diventare uno strumento di aggressione, discriminazione e manipolazione.