Si tiene oggi a Roma, presso l'aula Toti dell'università Luiss, l'evento: “Comunicazione umanitaria, infanzia e intelligenza artificiale, organizzato dall'UNICEF in collaborazione con l'Ateneo intitolato a Guido Carli. Un'occasione, questa, per discutere dell'impatto dell'IA sul mondo umanitario, con uno sguardo particolare al mondo dell'infanzia e per presentare il report UNICEF 2025, sullo stesso tema.

Il rapporto

Il rapporto prende le mosse dai dati dell'UNICEF Innocenti Report Card 19, secondo cui, in 26 paesi su 32 analizzati, più di uno studente su cinque di 10 anni d'età non è in grado di distinguere se un sito web sia affidabile o meno. A questo si aggiunge una scarsa familiarità con le nuove tecnologie: da un sondaggio internazionale condotto su 61.400 giovani, attraverso la piattaforma digitale U-Report emerge come solo il 18% ritenga di conoscere bene i sistemi di IA, il 22% in maniera moderata, il 25% parzialmente, il 35% quasi per nulla. L'analisi ha evidenziato, inoltre, che solo il 45% del campione pensa di avere le skill necessarie per lavorare con l'IA, mentre il 20% ritiene di non averle e il 35% non si sente sicuro nell'usarle.

Partecipano all'evento: Nicola Graziano, presidente UNICEF Italia; Giuseppe Francesco Italiano, prorettore per l'Artificial Intelligence e le Digital Skills dell'Università Luiss Guido Carli; Paolo Rozera, direttore generale UNICEF Italia, Liana Mistretta, giornalista, corrispondente RAI da Mosca; Silvano Tagliagambe, professore emerito di filosofia della scienza, Università di Sassari; Andrea Iacomini, Portavoce UNICEF Italia; Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire e presidente Carta di Roma. Introduce e modera Myrta Merlino, giornalista, conduttrice, autrice e Ambasciatrice UNICEF Italia.