"Quando sono arrivato qui tre anni fa, non avrei mai immaginato di restarci così a lungo. Questa, ormai, è un po’ la mia città". Prima una dichiarazione d’amore poi il messaggio ’urbi et orbi’ in vista della nuova stagione: "Il nostro obiettivo è diventare una squadra solida, coerente, coesa che, come l’anno scorso, comprenda il valore del lavoro, dello spirito di squadra, c’era amore e armonia in quel gruppo, confido ci sia anche quest’anno".
Così Dimitris Priftis, coach della Una Hotels, ha suonato la carica durante l’open day di presentazione, nell’ormai abituale cornice del Cere di Canali. Un invito a sostenere la squadra secondo la cultura societaria che, "in un basket sempre più pieno di fondi americani con alti investimenti", per dirla alla maniera del gm Marco Sambugaro, fa essere Reggio "qualcosa di diverso, con un’anima", sempre secondo il verbo di Priftis. Che si concede anche una battuta scherzosa: "Prenderò meno falli tecnici - promette - ho parlato a lungo di questo con mia moglie quest’estate. Perchè ogni volta che mi espellevano lei mi chiamava e mi rimproverava. Le ho assicurato che non succederà più".
Frase che strappa sorrisi applausi e alla platea, giusto poco prima dell’uscita di staff tecnico e giocatori dai locali del Cere per il bagno di folla coi tifosi. Complice la bella giornata sono infatti arrivati in moltissimi, per salutare, ricevere autografi su canotte e palloni, scattare diverse foto, i propri beniamini, in particolare il neocapitano Lorenzo Uglietti ("Ringrazio chi mi ha scelto guardando anche alle mie doti umane") che avrà come scudiero, nel ruolo, Jaylen Barford che si è detto in proposito: "Sorpreso ma molto onorato, sarà un grande anno".











