La querelle tra i negozi ’oscurati’ di piazza Prampolini dagli stand del Festival di Emergency e il Comune di Reggio Emilia, che ha rilasciato il permesso per la loro installazione, si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo i post social dei commercianti, che hanno registrato decine di like e commenti e gli articoli di giornale che hanno trattato l’argomento, le assessore comunali Stefania Bondavalli e Annalisa Rabitti, ieri hanno incontrato Giorgia Tirelli di Sergio Boutique e Ilaria Semeraro, che gestisce il vicino negozio di abbigliamento femminile Roof.
Tirelli spiega: "Ci hanno invitato ad abbassare i toni, soprattutto a livello pubblico, e ci hanno proposto, e ci viene da sorridere, di mettere delle frecce che indichino il nome e la direzione per entrare nel negozio. Forse apriranno una parte del tendone del gazebo per darci un pochino di visibilità. Sicuramente non è una soluzione che ci soddisfa. Chi viene da fuori in questi giorni di festa e di afflusso di pubblico e non ci conosce, se ne fa poco di una freccia – e aggiunge –. C’erano altre persone presenti al colloquio che ci hanno sostenuto, ma le assessore non hanno in nessun modo tenuto conto delle nostre sollecitazioni a spostare in futuro in un altro luogo questo tipo di eventi ad alto impatto a livello di allestimenti. Anche gli esponenti di Emergency, mentre gli operai stavano montando i gazebo, era stupiti della sistemazione che è stata loro data, perché si sono resi conto del problema, ma non potevano fare diversamente, essendo quella la loro area di concessione di suolo pubblico".







