Sarà davvero l’anno buono per riportare il Prato fra i professionisti? È la domanda che accompagna l’inizio di una stagione nella quale, forse come non accadeva da tempo, entusiasmo, programmazione e ambizione sembrano finalmente viaggiare nella stessa direzione. Le prime risposte arriveranno subito, domenica, quando i biancazzurri si troveranno di fronte la Ternana, indicata da molti come la grande favorita del campionato. Non poteva esserci esordio più significativo.
Novanta minuti non decidono una stagione, ma possono raccontare molto delle ambizioni di una squadra chiamata a confrontarsi immediatamente con una delle rivali più accreditate. Sarà il primo banco di prova, senza alibi e senza possibilità di nascondersi. Rispetto a dodici mesi fa, però, qualcosa è cambiato profondamente. La nuova proprietà ha avuto finalmente il tempo necessario per programmare e costruire la squadra secondo un progetto preciso.
Lo scorso anno si era dovuto lavorare in corsa, con tempi inevitabilmente stretti e una stagione ormai alle porte. Stavolta mercato, preparazione e scelte tecniche hanno potuto seguire una logica diversa. Naturalmente questo non garantisce vittorie. La serie D resta un campionato lungo e insidioso, nel quale servono continuità, equilibrio e capacità di affrontare anche le giornate più complicate. Ma avere programmato con anticipo è certamente un punto di partenza importante. Il Prato sembra avere le carte per recitare un ruolo da protagonista.







