di Pietro Mecarozzi

Lo aveva pianificato da tempo. Da quando lei aveva deciso di lasciarlo. Federico Vella, 36 anni, non accettava di aver perso quella che sui social definiva la "donna della mia vita".

Così, ieri pomeriggio intorno alle 13, si è nascosto nel suo garage. In silenzio ha aspettato il suo arrivo. Nella mente un solo pensiero: farle del male.

Lorena Isceri, 45 anni, era appena tornata da lavoro, quando i pugni del suo ex fidanzato l’hanno colpita violentamene alla testa, stordendola. Pochi attimi dopo si è risvegliata con delle fascette ai polsi, rinchiusa nel bagagliaio della sua auto.

Con le poche forze rimaste è riuscita ad afferrare il suo cellulare e chiamare amici e forze dell’ordine. Un grido di aiuto che tuttavia non è servito ad evitare il peggio. La stessa auto, dopo una corsa durata oltre un’ora, è stata rinvenuta sul viadotto della strada Panoramica che collega Firenze a Bologna. Venticinque metri più in basso, ai piedi dei pilastri di cemento, i corpi senza vita di Lorena e Federico: lui l’ha gettata nel vuoto, verosimilmente ancora in vita, per poi seguirla sotto gli occhi increduli di alcuni poliziotti giunti sul posto.