HomeAscoliCronacaI soggiorni sono in crescita. Dai cammini al turismo lento, l’estate premia le aree interneMarche e Abruzzo sopra la media nazionale: borghi, vette e territori dell’entroterra trainano una stagione di crescita sostenuta. Il presidente del Cotuge Lori: "Visione strategica".Marche e Abruzzo sopra la media nazionale: borghi, vette e territori dell’entroterra trainano una stagione di crescita sostenuta. Il presidente del Cotuge Lori: "Visione strategica".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono stati resi noti i dati delle presenze turistiche registrate sui Monti Gemelli fino al 31 agosto e c’è un filo rosso, o meglio una linea verde ed azzurra, che unisce il turismo di montagna nelle Marche e in Abruzzo in questa straordinaria estate 2026. I dati tratteggiano uno scenario di forte crescita per entrambe le regioni, capaci di viaggiare a velocità superiori rispetto alla media nazionale. Ma dietro i grandi numeri dei tradizionali flussi balneari, si nasconde la vera notizia dell’anno: il boom storico delle aree interne, guidato da un cambio profondo nelle abitudini dei viaggiatori. Nelle Marche la crescita è stata trainata da un luglio da primato, che ha visto la regione conquistare il secondo posto in Italia per incremento di presenze (+8,2% rispetto al 2025). Subito oltre il confine, l’Abruzzo ha risposto con un solido +7,7% di presenze nel primo semestre e un luglio che ha visto volare soprattutto la componente straniera (+14%). I borghi dell’entroterra hanno archiviato un eccezionale +10,9% di presenze, mentre la montagna ha vissuto un clamoroso sorpasso sulla costa proprio nella settimana clou di agosto, registrando il 78,4% di camere occupate. In questo scenario si è inserito il successo di ’Dai Borghi alle Vette’, la visione strategica promossa dal Consorzio Turistico dei Monti Gemelli. Non più la fruizione isolata della spiaggia o della singola escursione in quota, ma un’esperienza integrata, capace di legare i tesori storici ed enogastronomici di centri come Ascoli, Campli, Civitella del Tronto, Folignano e Valle Castellana con i percorsi naturalistici della Montagna dei Fiori, di Campli e di Monte Piselli.