HomeModenaCronacaAttentato, il caso Esposito: "Mezzetti non l’ha offeso". La disputa diventa legaleL’avvocato del primo cittadino sulla querela: rischia di costituire calunnia. De Cicco controreplica: "Il sindaco avrebbe fatto bene invece a scusarsi".L’avvocato del primo cittadino sulla querela: rischia di costituire calunnia. De Cicco controreplica: "Il sindaco avrebbe fatto bene invece a scusarsi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBotta e risposta, tramite avvocati, tra Giovanni Esposito, fratello di Monica vittima dell’attentato in via Emilia Centro, e il sindaco Massimo Mezzetti. In relazione alla notizia della querela per diffamazione aggravata presentata da Giovanni Esposito, è intervenuto ieri mattina il legale di fiducia del sindaco Massimo Mezzetti, avvocato Fulvio Orlando: "Ho avuto modo di leggere quanto riportato dalla stampa circa la presentazione della querela a carico del sindaco e devo annotare anzitutto che mai Mezzetti ha offeso o diffamato il signor Esposito e tantomeno ha utilizzato l’epiteto ‘sciacallo’ che gli viene attribuito. Di ciò si può avere conferma dalla visione di entrambi i video richiamati e pubblicati sulle pagine social del sindaco. Va perciò sottolineato che laddove in querela si fossero attribuiti al sindaco epiteti mai pronunciati ciò costituirebbe un caso evidente di calunnia che è il delitto che si commette accusando taluno di un reato sapendolo innocente".
Attentato, il caso Esposito: "Mezzetti non l’ha offeso". La disputa diventa legale
L’avvocato del primo cittadino sulla querela: rischia di costituire calunnia. De Cicco controreplica: "Il sindaco avrebbe fatto bene invece a scusarsi".







